Sardegna, SALVATI !!!
E' inutile che confidiamo, per una ripresa post Covid e per contrastare gli effetti dei conflitti in atto, in una strategia economica incisiva ed espansiva opera della nostra Amministrazione Regionale.
E' troppo impegnata in schermaglie per il rimpasto della Giunta e in trepida attesa dei risultati per la nuova legge sull'Insularità e per la dichiarazione dell'Unesco per il patrimonio archeologico della Sardegna.
Forse dovrebbe mettere mano ad una assistenza sanitaria da terzo mondo.
Invece, solo chiacchiere mentre cittadini, Associazioni assistenziali e enti locali si stanno consumando la voce e le suole delle scarpe in marce che sembra lascino totalmente indifferenti le nostre autorità politiche.
E ancora, non si pensa alle conseguenze dei conflitti sulle forniture di grano e altri cereali, che consiglierebbero di programmare immediatamente una politica di messa in produzione dei tanti terreni abbandonati e incolti perché soprattutto il grano, che in Sardegna è stato per secoli fonte di floridi commerci, è diventato prezioso come l'oro e la sua quotazione sui mercati è schizzata alle stelle.
Per quanto riguarda l'energia elettrica, forse è opportuno che gli imprenditori, i privati cittadini e gli enti territoriali di buona volontà, si rimbocchino le maniche per risolvere autonomamente quest'altro problema che pesa e peserà sempre di più sull'economia e sulle nostre finanze. Gli esempi di iniziative virtuose, come l'utilizzo del fotovoltaico non invasivo per produrre energia affrancandosi dai ricatti delle lobby dell'eolico, non mancano in Sardegna.
Ricordiamo la grossa catena di market nella città di Cagliari, che ha realizzato il suo impianto nei parcheggi riservati alla clientela.
Tra gli Enti territoriali, l'apripista è stato il paese di Borutta e, ultimamente, anche il Comune di Lanusei ha deciso di installare i pannelli solari sulle coperture degli edifici e altri fabbricati pubblici.
Ricordiamo, inoltre, a tutti gli imprenditori agricoli che sono sostanziosi gli incentivi previsti nei Bandi del Pnrr per installazioni di impianti fotovoltaici sui fabbricati aziendali strumentali: stalle, granai, depositi e altri fabbricati.
Nel giro di poco tempo, oltre i risparmi in bolletta, si potrebbe guadagnare cedendo all'Enel il surplus prodotto.
Gli stessi Bandi del Pnrr, Investimenti 5.1 e 5.2 pubblicati l'11 aprile 2022, sono rivolti anche a numerose altre tipologie di imprese.




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