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Per la ricchezza floreale mellifera,
per il clima particolarmente mite, per la totale assenza di fattori inquinanti, la Sardegna può essere considerata la regione italiana a più spiccata vocazione nella produzione di miele pregiato

Il miele sardo ha profumi, sapori, componenti nutritivi del tutto inconsueti, derivati prevalentemente dalle specie floreali endemiche, uniche al mondo. Il cisto, il corbezzolo, il cardo selvatico, la ferula, la ginestra, il rosmarino, ed i magnifici cespugli di armenia pungens che ornano i litorali sabbiosi, sono solo alcune delle essenze che, con il loro nettare, contribuiscono ad esaltare le caratteristiche organolettiche del miele sardo. Il consumo di questo prodotto nell'isola è molto alto in quanto il miele è quasi sempre componente essenziale delle numerose specialità dolciarie. Alla produzione del miele sono interessati oltre tremila apicoltori, di cui il 10 per cento dotati di impianti razionali di medie e grandi dimensioni. Spesso si tratta di singole aziende a carattere familiare, ma non mancano le Associazioni provinciali dei produttori dove l'esercizio della professione viene inteso come strumento di assoluta garanzia sull'origine e sulla genuinità del miele prodotto in Sardegna.