|
RUBRICHE
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
S.P. Sardegna
|
|
|
|
|
|
SERVIZI
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
POLITICA
|
a cura della redazione Webinsardinia
|
|
C'è un baluardo da far cadere, che forse sta per
cadere, nel Consiglio Regionale della Sardegna. Il voto segreto.
Nella politica moderna un candidato viene eletto in quanto appartiene
ad uno schieramento o coalizione che porta avanti delle strategie che
soddisfano le aspettative dell'elettore.
Avviene poi che, una volta eletti, alcuni intraprendono strade diverse
da quelle per le quali avevano ottenuto il consenso degli elettori,
profittando del segreto dell'urna.
E, soprattutto quando le maggioranze sono risicate, un paio di voti
significano la bocciatura o l'approvazione di un provvedimento.
E molto spesso non conta niente la validità di una legge.
Il voto, favorevole o contrario, viene usato per scopi non propriamente
ortodossi.
Così assistiamo al travaglio di questa legislatura che tanti danni sta
causando all'economia della Sardegna.
Non vogliamo entrare nel merito se sia lecito abolire subito il voto
segreto o se sia più corretto attendere la prossima legislatura.
L'importante e che tutti coloro, e sono tantissimi e di tutte le forze
politiche, che vogliono abolire il voto segreto non se ne dimentichino
appena, come spesso accade, si calmano le acque.
|
|