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"Se non pioverà nelle prossime settimane, ci saranno seri disagi in città e disastri in campagna". Questo è il ritornello che i politici della giunta regionale cantano ai microfoni dei giornalisti. Già da metà gennaio Cagliari rischia una più grave serrata dei rubinetti, riducendo da nove a sei ore giornaliere, utilizzo dell'acqua proveniente dall'acquedotto. Alla già disastrosa siccità bisogna poi aggiungere la rete colabrodo che fa disperdere il 30% circa della fornitura giornaliera d'acqua da parte dell'EAF. |